A Torino una sentenza-pilota favorevole a chi è in difficoltà con banche e finanziarie

Testo: 

A Torino una sentenza-pilota favorevole a chi è in difficoltà con banche e finanziarie;

Riconosciuto a due pensionati il diritto di corrispondere una percentuale pari al 30% dei debiti contratti;
Il Tribunale di Torino nei giorni scorsi ha omologato il «Piano del consumatore» proposto da due pensionati settantenni assisti dal Movimento Consumatori di Torino, riconoscendo il loro diritto a corrispondere una percentuale pari al 30% dei debiti contratti con banche e finanziarie (complessivamente pari a circa 70 mila euro) in 60 rate mensili di importo proporzionato ai redditi dei consumatori.

Una decisione importante oltre che uno dei pochissimi «Piani del consumatore» omologati dal Tribunale di Torino a fronte dei numerosi casi di persone indebitate a causa della grave crisi economica che ha colpito numerose famiglie italiane. 

IL PIANO  

Il «Piano del consumatore» è una delle procedure previste dalla legge di sovraindebitamento che consente di ottenere una ristrutturazione dei debiti per chi, senza colpa e con la ragionevole prospettiva di potervi adempiere, si ritrova in una situazione di squilibrio tra i debiti contratti e i propri redditi. 

Nel caso dei due pensionati seguiti dal Movimento Consumatori i coniugi, che avevano dovuto interrompere le rispettive attività lavorative a causa di grave problemi di salute, con due pensioni di complessivi 2.000 euro dovevano corrispondere rate mensili a banche e finanziarie per circa 1.900 euro, un canone di locazione di euro 500,00 e occuparsi della figlia quarantenne con disabilità cognitivo-relazionale che non percepisce alcun sussidio di invalidità. 

La Stampa

 

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