SENTENZA DEL 12/1/2018 DELLA CORTE DI APPELLO DI CAGLIARI

Testo: 


SENTENZA DEL 12/1/2018 DELLA CORTE DI APPELLO DI CAGLIARI

1):Titolo: La banca convenuta che non proponga domanda riconvenzionale ha l’onere di provare l’esistenza e validità di un contratto in forma scritta anche prima della L. 154/1992 se dall’esame degli e/c risultano applicati tassi debitori / creditori diversi da quelli previsti dalla legge Segnalazione dell’avv. Andrea Sorgentone Massima: “La legge n. 154/1992 prima ed il D. Lgs. 385/1993 poi (TUB) hanno previsto l’obbligatorietà della forma scritta ad substantiam per i contratti bancari; prima della introduzione di tali norme era possibile aprire un rapporto di conto corrente bancario anche in assenza di contratto scritto. Vigeva, e vige, però la norma di cui all’art. 1284 cc che stabilisce la applicabilità di interessi in misura ultra legale solo se convenuti in forma scritta. La Suprema Corte già con sentenza n. 11020 del 6/11/1993 statuiva “nel rapporto di conto corrente bancario la pattuizione di interessi ultralegali può avvenire soltanto mediante atto sottoscritto o separatamente accettato per iscritto da entrambe le parti, a nulla rilevando che il contratto di conto corrente sia a forma libera”. Tali principi sono stati di recente ribaditi con la sentenza n. 5609 del 7/3/2017 con la quale la Suprema Corte ha ritenuta illegittima la richiesta di interessi convenzionali in difetto di prova della pattuizione scritta. Occorre rilevare che l’appellata non solo non ha proceduto a depositare la copia del contratto di conto corrente relativo al rapporto in questione, ma nulla ha dedorro in riferimento alla dedotta inesistenza di un contratto scritto intercorso tra le parti all’epoca dell’apertura del rapporto bancario, consentendo quindi al giudice di far ricorso al principio della non contestazione e ritenere che effettivamente il rapporto di c/c non è stato disciplinato in forma scritta” Autore massima: Corte di Appello di Cagliari Riferimenti normativi artt. 1284 cc codice civile: artt. 2697 cc codice civile: artt. 115 codice procedura civile: artt. 117 TUB; 2):Titolo: La mancanza di uno o più estratti conto mensili, se sono presenti gli scalari, non impedisce la ricostruzione del saldo del conto con esattezza matematica. In caso di totale mancanza di ec/ (mensili e scalari) è possibile ricostruire il saldo stabilizzando i risultati raggiunti nell’e/c successivo a quelli mancanti Segnalazione dell’avv. Andrea Sorgentone Massima: “la mancata produzione degli estratti conto relativi a solo tre mesi intermedi in un arco di tempo pluridecennale, tra l’altro coperti dalla produzione degli e/c scalari relativi ai periodi per i quali non sono stati esibiti gli estratti conto, non possono far ritenere la domanda priva di adeguata prova, ben potendosi ricostruire, anche ad opera di un CTU, l’intero andamento del rapporto in maniera certa e non approssimativa e se del caso, qualora dovessero riscontrarsi difficoltà ricostruttive, procedersi a stabilizzare il dato riscontrato nella continuità degli estratti conto e riproducendo lo stesso nel primo estratto disponibile, successivo al periodo non coperto e così di seguito. Si osserva inoltre che operando in tal modo la ricostruzione dell’andamento del conto, qualora siano state addebitate somme in virtù di clausole nulle o non pattuite, si andrebbe tutt’al più ad incidere negativamente solo ed unicamente sulla posizione del cliente che si vedrebbe riconoscere somme minori rispetto a quelle effettivamente corrisposte e non dovute” Autore massima: Corte di Appello di Cagliari Riferimenti normativi artt. 2697 cc codice civile: 3):Titolo: la cms per essere valida deve essere prevista in modo analitico e non con semplice indicazione della percentuale di applicazione. E’ mancante di causa qualora sia prevista come corrispettivo dell’erogazione del credito, essendo a tale titolo già previsto il pagamento di interessi passivi. E’ lecita solo ove remuneri la concessione di un affidamento e solo per la parte di credito concesso e non utilizzato Segnalazione dell’avv. Andrea Sorgentone Massima: “”deve rilevarsi la invalidità dell’applicazione di tali commissioni perché non risulta indicato, nel dettaglio, la tipologia del debito cui si applica, non potendosi ritenere sufficiente la previsione della misura percentuale. Infatti è necessario, a parere della Corte, specificare se per massimo scoperto debba intendersi il debito massimo raggiunto in un solo giorno o anche quello che si prolunga per un certo periodo di tempo e se il relativo importo vada o meno calcolato sull’importo complessivo dei prelievi effettuati dal cliente. Ed ancora si ritiene non legittimo l’addebito di tali poste anche per violazione dell’art 1418 cc in relazione all’art 1325 cc per assenza di causa, visto che il servizio consistente nell’erogazione di somme in favore del correntista, anche in assenza di fido, risulta già remunerato mediante il pagamento degli interessi debitori, sicchè un ulteriore corrispettivo a fronte del medesimo servizio non trova alcuna ragione giustificatrice”; Autore massima: Corte di Appello di Cagliari Riferimenti normativi artt. 1418 e 1325 codice civile: 4):Titolo: l’eccezione di prescrizione è possibile solo ove l’attore abbia chiesto la ripetizione di somme pagate e non semplicemente il ricalcolo del saldo in un c/c aperto Segnalazione dell’avv. Andrea Sorgentone Massima: “l’appellante non ha chiesto la ripetizione delle eventuali somme indebitamente percette dalla banca, ma solo ed unicamente l’accertamento negativo del credito vantato dalla banca e l’esatta ricostruzione del saldo contabile del conto corrente. Appare pertanto del tutto irrilevante, in questa sede, accertare se sia o meno prescritto un diritto, quale è quello della ripetizione delle somme, non oggetto di causa”; Autore massima: Corte di Appello di Cagliari Riferimenti normativi art. 2934 codice civile: Legenda voci dei massimari (l’indicazione della voce in calce ad ogni massima avviene riportando il codice numerico: ad es. per indicare la voce “recesso per giusta causa della banca” sarà sufficiente indicare “2-2”) Massimario di diritto bancario 1. Anticipazione bancaria Apertura di Credito 2. in genere 4. Cassette di sicurezza Conto corrente di corrispondenza 5-5. prescrizione Oneri economici 24-1. anatocismo 24-2. commissioni 24-3. interessi 24-4. spese.
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